Ma i robot prendono lo zucchero nel caffè?

luglio 20, 2016

I nostri nuovi robot possono fare cose fantastiche, da stringerci la mano a preparare il caffè, fino ad aiutarci a sperimentare nuovi approcci nel costruire automobili.

Questi speciali robot collaborativi – detti Co-bot – stanno aiutando i nostri addetti alle linee di produzione nelle mansioni più impegnative, come ad esempio l’installazione degli ammortizzatori sulle Ford Fiesta, un compito che richiede la massima accuratezza e precisione, oltre che una notevole forza fisica. Ma, come vi mostriamo in questo video, i Co-bot possono fare anche cose molto più simpatiche e divertenti.

A Colonia, in Germania, gli operai collaborano “a braccetto” con i Co-bot, i quali sono equipaggiati con sensori high-tech che ne arrestano immediatamente l’attività se rilevano un braccio o anche solo un dito nella loro traiettoria, garantendo la sicurezza degli addetti.

Sviluppato nell’arco di due anni, il progetto è stato realizzato in stretta collaborazione con il produttore di robot tedesco KUKA Roboter GmbH e attualmente Ford sta valutando la possibilità di estendere l’uso dei Co-bot anche alle altre strutture presenti in tutto il mondo.

La sperimentazione portata avanti presso lo stabilimento di Colonia si inquadra nell’ambito delle ricerche sull’Industria 4.0, un termine coniato per descrivere la quarta rivoluzione industriale, un nuovo approccio produttivo che abbraccia le tecnologie di automazione e di impiego dei big data. L’Ovale Blu ha raccolto i feedback di oltre 1.000 addetti alle linee di produzione al fine di identificare i compiti per i quali sarebbero più adatti i Co-bot.

post Ford

“Siamo orgogliosi di mostrare le capacità della nostra nuova generazione di robot collaborativi che stanno supportando attivamente i dipendenti Ford nello svolgimento di compiti ergonomicamente complicati e tecnicamente impegnativi”, ha dichiarato Klaus Link, Key Account Manager Ford, di Kuka Roboter GmbH. “Nell’ambito della nostra collaborazione con Ford e sulla base dei feedback raccolti dai dipendenti, ci sentiamo pronti a misurarci con ulteriori, nuove sfide”.