La guida autonoma sulle strade di MCity

novembre 16, 2015

Ford è il primo costruttore a sperimentare le tecnologie di guida autonoma a MCity, un modello di città in scala 1:1 sviluppato dall’Università del Michigan per simulare le condizioni delle strade nelle metropoli contemporanee.

Sulle strade di MCity, l’Ovale Blu ha portato il prototipo a guida autonoma della Fusion Hybdrid, la ‘gemella’ americana della Ford Mondeo, dotato di sensori LiDAR e di tecnologie di mappatura 3d dell’ambiente circostante, che permettono al veicolo di riconoscere la propria posizione rispetto agli oggetti e alle persone che lo circondano.

La sperimentazione della Fusion Hybrid a guida autonoma a MCity ci offre la possibilità di portare avanti la ricerca in contesto urbano con sicurezza e con la possibilità di impostare condizioni di ogni genere, anche insolite”, ha spiegato Raj Nair, Vice Presidente Sviluppo Prodotti Globali, di Ford. “Si tratta di un passo importante che ci porta ancora più avanti in un percorso che renderà migliori le vite di milioni di persone”.

MCity si estende su di una superficie di circa 13 ettari ed è dotata di strade da 1 a 4 corsie realizzate in diversi materiali, marciapiedi, semafori, corsie preferenziali, piste ciclabili, segnaletica orizzontale e verticale, nonché di rampe, rotatorie, gallerie, arredi urbani e perfino di ostacoli temporanei come barriere e cantieri.

L’obiettivo di MCity è essere esemplare e rappresentativa di realtà urbane molto ampie. All’interno di 1 chilometro percorso in MCity sono condensati eventi e caratteristiche che caratterizzano percorsi di 10, 100 e perfino 1.000 chilometri”, ha spiegato Ryan Eustice, professore associato dell’Università del Michigan e componente del team che collabora con Ford al progetto di ricerca.