Affrontare il Tour de France su quattro ruote

luglio 11, 2017

Non è solo questione di biciclette. Gli eroi su due ruote possono contare su un convoglio di veicoli di supporto che trasportano di tutto, dagli attrezzi ai vestiti, dal cibo alle bevande – e ulteriori biciclette.

Ogni auto a supporto della gara è guidata da un direttore sportivo o directeur sportif per dirlo come i francesi. È loro responsabilità stabilire la tattica della corsa, comunicare con il team e aiutare i ciclisti in difficoltà.

Ex ciclista e vincitore del celebre Paris Roubaix nel 2001, Servais Knaven è attualmente uno dei sei direttori sportivi del Team Sky. Per le fasi di prove a cronometro, guida una versione speciale di Focus RS Option Pack, dotata di rastrelliera per biciclette customizzata e sedili Recaro.

Prima che iniziasse il tour, i nostri esperti del team Ford Performance hanno insegnato a Kniven a guidare proprio la RS nel nostro Lommel Proving Ground in Belgio. L’allenamento prevedeva anche come accelerare in curva, sorpassare e riprendere il controllo della vettura ad alta velocità.

“È un’auto stupenda con un’accelerazione incredibile. Quando un ciclista ha una gomma a terra, possiamo intervenire in fretta e rimetterlo in strada. È un grande vantaggio,” ha detto Knaven.

Un medico e un meccanico specializzato viaggiano a bordo della RS, quest’ultimo in grado di sostituire velocemente le ruote e effettuare delle riparazioni, anche in movimento.

Ma con più di 15 milioni di spettatori a bordo strada, anche in quelle strette di montagna, a volte le cose si fanno un po’ complicate.

“Manteniamo sempre delle distanze di sicurezza nel caso in cui le persone non si facciano indietro al passaggio del gruppo e dei veicoli di supporto,” ha aggiunto Knaven.

Ford è il fornitore ufficiale di veicoli per il Team Sky, una partnership iniziata nel 2016 e che è stata estesa per altri due anni, fino al 2019. Dal 2016, il Team ha collezionato 51 vittorie e più di 40,000 km coperti dalle auto.